venerdì 5 aprile 2013

Dedica Musicale

Sotto la Pioggia ( di Antonello Venditti )

Per quanto non nutra una grande passione per l'artista che è oggi , vista l'impronta un pò troppo  commerciale e scanzonata che ha voluto dare ai suoi brani , questo è uno dei pezzi che preferisco , di quando, Antonello Venditti,  era chiaramente un rivoluzionario ( non unicamente nel senso più politico del termine ) , precursore , come tanti altri del suo calibro , di argomenti innovativi e scottanti , rispetto al grande bisogno di vivere , in quegli anni, del bigottismo aristocratico dei "buoni".
Si pensi ad esempio a "Lilly" ed "Eleonora", in cui si tratta l'argomento della droga , o ad "Esterina" , ragazza ebrea che vive a Roma, il cui testo fa emerge la difficoltà dell'integrazione religiosa , in quanto " vive in una terra che non sa capire ", o a "Piero e Cinzia " , in cui il racconto del concerto , tenutosi in quello stadio pieno, è la colonna sonora della loro ( sembrerebbe ) reale storia , di due giovani innamorati con un figlio in arrivo, per arrivare ad "A Cristo" grido disperato in cui si chiedeva, data la sua fede cristiana, di avere spiegazioni da parte della Chiesa , di fatti importanti che al tempo si stavano svolgendo e che, successivamente, avrebbero per sempre segnato il mondo.

In questi interminabili giorni di pioggia, in cui i ricordi ci sommergono come le gocce senza interruzione, vi dedico questo pezzo davvero emozionate, ispirato alla Roma Vendittiana, che in quegli anni viveva un periodo di grande trasformazione politica in cui il Presidente ( forse Sandro Pertini ), "pensa  solo agli operai" e al futuro da cavalcare , con quella simbolica colomba che arrivava in segno di speranza per tutti.

Buon ascolto ...








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